Novena in
preparazione alla solennità dell’Assunzione della B.V.M.
Secondo le
meditazioni del Beato mons. Pio Alberto del Corona
Terzo giorno
Ingresso
di Maria nel cielo1
Risuscitata in anima e in corpo glorioso, Maria si trovò
in braccio al Figlio divino, il quale la sollevò nell’aere, le fece varcare le
nubi, le mostrò i mondi che sono il naturale suo dominio, la portò dentro al
santuario celeste, la presentò al Padre, allo Spirito Santo, agli angioli, ai santi,
ai patriarchi, ai profeti, ai parenti Giovacchino ed Anna, e a Giuseppe suo
sposo. Maria s’inchinò piena di venustà e di amore alla Trinità eterna; pigliò
possesso dell’Eden immortale; colse l’ultimo frutto di una sua vittoria e,
ammantata di sole, ascese il suo trono e
cominciò a splendere quale iride di pace sul capo di noi mortali. Il trionfo di
Maria ebbe tre istanti che la nostra fede non dovrebbe mai obliare. Il momento
della sua concezione,il momento della sua immolazione, il momento della sua
entrata in Cielo. Nell’istante del suo concepimento vinse il demonio, lo vinse
sotto la Croce, lo vinse nell’Assunzione. Ella Immacolata, Ella Corredentrice,
Ella assunta in corpo ed anima in Cielo. Maria è la mistica città dagli zaffiri
e diasptri, è oro purissimo di bellezza, e la solo sua presenza fa ricco e
bello il paradiso di Dio.
E’ proprio la Vergine dell’immenso: immensa la gloria del
verginale corpo, immensa la gloria dell’anima, immensa l’unione di Lei con la
Trinità, immenso l’amore di Lei per Gesù e di Gesù per Lei, immensa la
tenerezza di Lei per noi che l’amiamo e invochiamo quaggiù.
Oremus
Oh! Maria, Iride dell’alleanza eterna, requie dei nostri
affanni segreti, Voi riposate nel più alto del cielo, e sentite il gaudio di
Dio penetrare nelle fibre del vostro essere umano glorificato. La vostra corona
è l’eternità, la felicità il vostro vestimento; il vostro accento la dolcezza,
il vostro sorriso la gioia degli eletti, i vostri abbracciamenti la sazietà di
ogni bene.
In quel festino d’amore e di gloria non disdegnate chi
rimane dietro a Voi, sospirando alle vostre verginali bellezze e correndo
dietro l’odore dei vostri profumi.
Amen.
Note:
[1]: Per l’introduzione alla novena cfr: F. Baldini, Poema sublime, tutto profumo e luce di
santità verginale, in «Nihil
volitur quin praecognitum», 6 agosto 2018 (https://nihilvolitur.blogspot.com/2018/08/poema-sublime-tutto-profuno-e-luce.html)
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