mercoledì 8 agosto 2018

Novena in preparazione alla solennità dell’Assunzione della B.V.M. Terzo giorno


Novena in preparazione alla solennità dell’Assunzione della B.V.M.
Secondo le meditazioni del Beato mons. Pio Alberto del Corona
 Terzo giorno
Ingresso di Maria nel cielo1
Risuscitata in anima e in corpo glorioso, Maria si trovò in braccio al Figlio divino, il quale la sollevò nell’aere, le fece varcare le nubi, le mostrò i mondi che sono il naturale suo dominio, la portò dentro al santuario celeste, la presentò al Padre, allo Spirito Santo, agli angioli, ai santi, ai patriarchi, ai profeti, ai parenti Giovacchino ed Anna, e a Giuseppe suo sposo. Maria s’inchinò piena di venustà e di amore alla Trinità eterna; pigliò possesso dell’Eden immortale; colse l’ultimo frutto di una sua vittoria e, ammantata di sole, ascese  il suo trono e cominciò a splendere quale iride di pace sul capo di noi mortali. Il trionfo di Maria ebbe tre istanti che la nostra fede non dovrebbe mai obliare. Il momento della sua concezione,il momento della sua immolazione, il momento della sua entrata in Cielo. Nell’istante del suo concepimento vinse il demonio, lo vinse sotto la Croce, lo vinse nell’Assunzione. Ella Immacolata, Ella Corredentrice, Ella assunta in corpo ed anima in Cielo. Maria è la mistica città dagli zaffiri e diasptri, è oro purissimo di bellezza, e la solo sua presenza fa ricco e bello il paradiso di Dio.
E’ proprio la Vergine dell’immenso: immensa la gloria del verginale corpo, immensa la gloria dell’anima, immensa l’unione di Lei con la Trinità, immenso l’amore di Lei per Gesù e di Gesù per Lei, immensa la tenerezza di Lei per noi che l’amiamo e invochiamo quaggiù.
Oremus
Oh! Maria, Iride dell’alleanza eterna, requie dei nostri affanni segreti, Voi riposate nel più alto del cielo, e sentite il gaudio di Dio penetrare nelle fibre del vostro essere umano glorificato. La vostra corona è l’eternità, la felicità il vostro vestimento; il vostro accento la dolcezza, il vostro sorriso la gioia degli eletti, i vostri abbracciamenti la sazietà di ogni bene.
In quel festino d’amore e di gloria non disdegnate chi rimane dietro a Voi, sospirando alle vostre verginali bellezze e correndo dietro l’odore dei vostri profumi.
Amen.
Note:
[1]: Per l’introduzione alla novena cfr: F. Baldini, Poema sublime, tutto profumo e luce di santità verginale, in «Nihil volitur quin praecognitum», 6 agosto 2018 (https://nihilvolitur.blogspot.com/2018/08/poema-sublime-tutto-profuno-e-luce.html)

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