martedì 7 agosto 2018

Novena in preparazione alla solennità dell’Assunzione della B.V.M. Secondo giorno


Novena in preparazione alla solennità dell’Assunzione della B.V.M.
Secondo le meditazioni del Beato mons. Pio Alberto del Corona
 Secondo giorno
Riscuscitamento del verginale corpo di Maria1.
Intanto che l’anima di Maria SS.ma esultava nel segreto gaudio di Dio e nella festa degli angeli, il corpo di Lei veniva avvolto in drappi e recato dagli Apostoli nel Getsemani, ove fu posto sotterra.
L’antica e veneranda tradizione della chiesa narra che intorno alla virginale salma e alla tomba, fu udita per tre giorni l’armonia di angelici canti. Al terzo dì Tommaso Apostolo, che non era stato presente al seppellimento della Vergine, volle andare con gli altri a venerare quel sacro corpo che era stato tabernacolo del Dio Vivente. Andarono, apersero il monumento ed ecco a grande stupore di tutti, non fu più trovato il corpo virgineo, ma solo apparsero nella tomba i drappi onde era stato involto e dai quali usciva un odore di paradiso. Allora gli Apostoli inclinati resero grazie a Dio e questo solo poterono pensare che colui al quale piacque di prender carne in Maria, la volle onorare prima dell’universale risorgimento..
Dalla coscienza degli Apostoli passò nella coscienza dei fedeli la cara e soave certezza che Gesù era venuto dal cielo con l’anima di sua madre già glorificata e le aveva comandato di rientrare nel corpo immacolato e di scuoterlo dal sonno della morte.
L’anima di Maria ripigliò il corpo. Da quell’anima traboccò la gloria nella carne, e la carne virginale fu in un attimo resa impassibile, agile, luminosa. Gesù portò in cielo un tesoro che era atteso dai celesti e ne doveva fare l’estasi ed accrescerne il gaudio.

Oremus
Vergine Madre di Dio, noi veneriamo il vostro transito, la vostra tomba. Ci mettiamo nel corteo degli apostoli, cantiamo inni con gli apostoli. Noi attacchiamo le nostre anime alla speranza che abbiamo in voi come ad un’ancora salda. Ma deh! Madre divina: reprimete le impetuosità delle malvage nostre affezioni, calmate i flutti che ci agitano, adducetene al porto delle volontà divine, ottenete a noi la beatitudine futura in presenza del Verbo incarnato che ci partoriste. Dalla vostra tomba venga la gioia, dal vostro sorriso la vita a noi. Possiamo regnare con voi lassù.
Amen.

Note:
[1]: Per l’introduzione alla novena cfr: F. Baldini, Poema sublime, tutto profumo e luce di santità verginale, in «Nihil volitur quin praecognitum», 6 agosto 2018 (https://nihilvolitur.blogspot.com/2018/08/poema-sublime-tutto-profuno-e-luce.html)

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