Da
recitarsi dal 18 al 26 novembre, in preparazione della Festa della Medaglia
Miracolosa. E, possibilmente, tutti i mesi dell’anno solare dall’1 al 9 del
mese e dal 18 al 26 del mese. E in ogni necessità spirituale
Primo Giorno:
Prima apparizione della Madonna
La notte tra il 18 e
il 19 luglio 1830, la Madonna apparve per la prima volta a Santa Caterina
Labouré. Giudata dall’Angelo custode fino alla cappella del suo convento, sentì
come un fruscìo di vesti di seta provenire dalla parte della tribuna, e vide la
Santissima Vergine che si posava sui gradini dell’altare dal lato dal
Vangelo. «Ecco
la Beatissima Vergine!», le disse l’Angelo. Allora la suora
fece un salto verso la Madonna e, inginocchiandosi, appoggiò le sue mani sulle
ginocchia di Maria. Fu quello il momento più dolce della sua vita.
O Beatissima Vergine,
mia Madre, guardate misericordiosamente la mia anima, ottenetemi uno spirito di
preghiera che mi faccia sempre ricorrere a Voi. Ottenetemi le grazie che Vi
domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle grazie che più volete
donarmi.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri
O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo
a Voi
Secondo giorno:
Protezione di Maria nei tempi di sventura
«I tempi sono
malvagi. Sciagura si abbatteranno sulla Francia; il Trono verrà rovesciato; il
mondo intero verrà sconvolto da sventure di ogni genere (nel dir questo, la
Beatissima Vergine aveva un’espressione molto addolorata). Ma venite ai piedi di
questo altare; qui verranno diffuse grazie su tutti color, grandi e piccoli,
che le chiederanno con fiducia e fervore. Verrà il
momento in cui il pericolo sarà talmente grave, da far credere che tutto sia
perduto. Ma
proprio allora io sarò con voi!».
O Beatissima Vergine,
mia Madre, nelle attuali desolazioni del mondo e della Chiesa, ottenetemi le
grazie che Vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle grazie che
più volete donarmi.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri
O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo
a Voi
Terzo giorno:
«La Croce verrà disprezzata…»
«Figlia mia, la Croce verrà disprezzata, la getteranno per
terra, e allora scorrerà il sangue per le strade. Verrà nuovamente aperta la ferita
nel costato di Nostro Signore. Ci saranno morti; il clero di Parigi avrà
vittime; monsignore l’arcivescovo morirà (a questo punto la Beatissima Vergine
quasi non riusciva più a parlare, il suo volto manifestava dolore). Tutto il mondo sarà nella tristezza.
Ma abbiate fiducia!»
O Beatissima Vergine,
ottenetemi la grazia di vivere in unione con Voi, col Vostro Divin Figlio e con
la Chiesa, in quest’ora cruciale della storia in cui l’intera umanità si sta
schierando per Cristo o contro di Lui, in questo momento tragico come quello
della Passione, ottenetemi le grazie che Vi domando e soprattutto ispiratemi a
chiedervi quelle grazie che più volete donarmi.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri
O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo
a Voi
Quarto giorno:
Maria schiaccia la testa del serpente
Il 27 novembre 1830,
verso le ore 18, Santa Caterina Labouré pregava nella cappella, quando le
apparve la Beatissima Vergine per la seconda volta. Ella aveva gli occhi rivolti
al cielo e il volto spendente. Dal capo le scendeva un velo bianco fino ai
piedi. Il viso era abbastanza scoperto. I piedi poggiavano sopra un mezzo
globo. Col suo tallone, Ella schiacciava la testa del Serpente.
O Beatissima Vergine,
siate la mia protezione dagli attacchi del Nemico infernale, ottenetemi le
grazie che Vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle grazie che
più volete donarmi.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri
O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo
a Voi
Quinto giorno:
La Madonna col globo
La Santissima Vergine
apparve tenendo nelle mani un globo, che rappresentava tutto il mondo e ogni
singola persona, che ella offre a Dio, implorandogli misericordia. Le sue dite
si ricoprirono di anelli, ornati di pietre preziose, le une più belle delle
altre, le quale gettavano verso il basso raggi luminosi di varia intensità, che
simboleggiavano le grazie diffuse dalla Madonna su coloro che le chiedono.
O Beatissima Vergine,
ottenetemi le grazie che Vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle
grazie che più volete donarmi.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri
O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo
a Voi
Sesto giorno:
L’invocazione della Medaglia
Durante la sesta
apparizione, la Beatissima Vergine fece comprendere a Santa Caterina Labouré
«quanto è dolce pregare la Santissima Vergine e quanto Ella è generosa con le
persone che La pregano; quante grazie Ella prova nel concederle». Poi si formò
attorno alla Madonna come una cornice ovale, sovrastata da una scritta in
caratteri dorati che diceva: «O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi
che ricorriamo a Voi».
O Beatissima Vergine,
ottenetemi le grazie che Vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle
grazie che più volete donarmi.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri
O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo
a Voi
Settimo giorno:
Manifestazione della Medaglia
Allora si udì una
voce che diceva: «Fai
coniare una Medaglia su questo modello. Tutti coloro che la porteranno
riceveranno grandi grazie, specialmente tenendola al collo; le grazie saranno
abbondanti per le persone che la porteranno con fiducia».
O Beatissima Vergine,
ottenetemi le grazie che Vi domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle
grazie che più volete donarmi.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri
O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo
a Voi
Ottavo giorno:
I Sacri Cuori di Gesù e Maria
Improvvisamente parve
che l’immagine si voltasse ed apparve il rovescio della Medaglia. Vi era la
lettera «M». iniziale del nome Maria, sormontata da una croce, con sotto
raffigurati il Sacro Cuore di Gesù, fiammeggiante e incoronato di spine, e quello
di Maria, trapassato da una Spada. L’insieme era circondato da una corona di
dodici stelle, che ricordavano il passo dell’Apocalisse: «Una Donna vestita di
sole, con la luna sotto i suoi piedi e una corona di Dodici stelle sul capo» (Apoc XII,1)
O Cuore Immacolato di
Maria, rendete il mio cuore simile al Vostro, ottenetemi le grazie che Vi
domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle grazie che più volete
donarmi.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri
O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo
a Voi
Nono giorno:
Maria, Regina del mondo
Santa Caterina
Labouré, confermando le profezie di San Luigi Maria Grignoin da Montfort,
apostolo della Vandea, affermò che la
Beatissima Vergine verrà proclamata Regina del mondo: «Oh,
quanto sarà bello sentirsi dire: “Maria è la Regina del mondo e di ognuno in
particolare!”. Sarà un tempo di pace, di gioia e di felicità che durerà a
lungo; Ella verrà portata in trionfo da tutto il mondo!»
O Cuore Immacolato di
Maria, rendete il mio cuore simile al Vostro, ottenetemi le grazie che Vi
domando e soprattutto ispiratemi a chiedervi quelle grazie che più volete
donarmi.
Pater Noster, Ave Maria, Gloria Patri
O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo
a Voi
Oremus
O Beatissima Vergine,
mia Madre, chiedete in mio nome al vostro Divin Figlio tutto ciò di cui la mia
anima ha bisogno, per instaurare sulla terra il vostro Regno. Quello che vi domando soprattutto
è il vostro trionfo in me e in tutte le anime, e l’instaurazione del vostro
Regno nelle famiglie come in tutte le società e Nazioni sia pagane che apostate. Così sia.






