«Conserva l’ordine, e l’ordine conserverà te!». Così recita
un antico proverbio. Credo che possa rendere bene lo scopo primario di questo
blog fratello di Convivio2016: creare le condizioni personali, familiari,
sociali, storiche per la Restaurazione dell’Ordine. Secoli di Rivoluzione, di non serviam hanno reso certi termini e
certe espressioni indigeste a molti di noi, poveri cristi di quest’era
post-moderna, caotica e senza speranza.
E’ un
impegno personale che ha per oggetto in primo luogo me stesso. Non si finisce
mai d’imparare. Mai. Un mio maestro in studi filologico-linguistici mi insegnava che avrei dovuto smettere di
studiare ed essere curioso solo in due casi: la morte corporale o una malattia
neurodegerativa. L’ho preso alla lettera. Approfondimenti, studi suppletivi,
scrittura narrativa e saggistica. Ricerca, selezione bibliografia e quant’altro.
Questo blog formativo e militante fa parte di questo impegno integrale e senza
interruzioni.
Potrebbe,
tuttavia, servire pure ad altri, potrei – come mi è successo in altri blog del
passato- ricevere preziosi consigli o critiche garbate e costruttive. Cantiere
aperto e in perenne costruzione.
1)
Nihil volitur quin praecognitum: Niente si può volere, se prima non si
è conosciuto
2)
Omne agens, propter finem agit: l’Agente agisce solo se ha un fine
da raggiungere
3)
Operatio sequitur esse: La natura di un’azione è collegata
alla qualità di chi la compie
4) Nemo dat quod non habet: Nessuno può trasmettere agli altri
ciò che non possiede bene per sé
Duc in altum! E buona navigatio!


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