lunedì 4 aprile 2016

Serva ordinem, et ordo servabit te!



«Conserva l’ordine, e l’ordine conserverà te!». Così recita un antico proverbio. Credo che possa rendere bene lo scopo primario di questo blog fratello di Convivio2016: creare le condizioni personali, familiari, sociali, storiche per la Restaurazione dell’Ordine. Secoli di Rivoluzione, di non serviam hanno reso certi termini e certe espressioni indigeste a molti di noi, poveri cristi di quest’era post-moderna, caotica e senza speranza.
      
      Ripulire e ripulirsi. Pulire la mente, l’intelligenza, la memoria, la volontà, ogni nostra facoltà, ripartire dalle fondamenta di una Civiltà, che oggi sembra quasi scomparsa, ridotta ai suoi minimi termini. Nessuna ambizione faraonica. Esistono già, grazie a Dio, molti strumenti web per poter fare il suddetto percorso, ma spesso sono o non coordinati fra loro, o troppo tecnicisti, o sommersi da immagini e altre distrazioni che mettono scrittura e ragionamento in secondo piano.
            E’ un impegno personale che ha per oggetto in primo luogo me stesso. Non si finisce mai d’imparare. Mai. Un mio maestro in studi filologico-linguistici mi  insegnava che avrei dovuto smettere di studiare ed essere curioso solo in due casi: la morte corporale o una malattia neurodegerativa. L’ho preso alla lettera. Approfondimenti, studi suppletivi, scrittura narrativa e saggistica. Ricerca, selezione bibliografia e quant’altro. Questo blog formativo e militante fa parte di questo impegno integrale e senza interruzioni.
            Potrebbe, tuttavia, servire pure ad altri, potrei – come mi è successo in altri blog del passato- ricevere preziosi consigli o critiche garbate e costruttive. Cantiere aperto e in perenne costruzione.
       
     Per procedere,però, credo che debba mettere sul tavolo alcune direttrici di guida che mi animeranno in questo viaggio tra il sapere e la sapientia con lo sguardo rivolto alla Lux Vera della restaurazione totale dell’Ordo traditionalis. Eccole
1)      Nihil volitur quin praecognitum: Niente si può volere, se prima non si è conosciuto
2)      Omne agens, propter finem agit: l’Agente agisce solo se ha un fine da raggiungere
3)      Operatio sequitur esse: La natura di un’azione è collegata alla qualità di chi la compie
4)      Nemo dat quod non habet: Nessuno può trasmettere agli altri ciò che non possiede bene per sé
Duc in altum! E buona navigatio!

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